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Cosa significa "Asseverazione" ?
Administrator 01 Agosto 2017 PDF Stampa E-mail

 

Cosa significa "ASSEVERAZIONE" ?

L'asseverazione (giuramento) di un documento è un servizio che viene richiesto per tutti i documenti che necessitano di un'attestazione ufficiale da parte del traduttore circa la corrispondenza tra il testo tradotto e quanto presente nel testo originale del documento.

Il giuramento può essere prestato davanti a un Cancelliere del Tribunale, presso un Giudice di Pace o presso un Notaio.

Il traduttore deve presentare personalmente il documento originale e la traduzione e rendere un giuramento mediante il quale si assume la responsabilità della fedeltà della traduzione stessa. Per fare questo, il traduttore compila, alla fine del testo tradotto, un verbale di giuramento che sottoscriverà alla presenza del Cancelliere, del Giudice di Pace o del Notaio.

Le traduzioni asseverate richiedono l'applicazione di una marca da bollo amministrativa da 16,00€ ogni 4 fogli in formato uso bollo (cioè ogni 100 righe di testo tradotto).

Alcuni Tribunali richiedono l'apposizione di un'ulteriore marca amministrativa da 16,00€ per validare il giuramento.

Il funzionario che riceve la traduzione dovrà apporre il timbro del Tribunale su ogni foglio e alla congiunzione tra le pagine. Accoglie il verbale di giuramento e infine annota nel Registro cronologico l'avvenuta asseverazione.

A questo punto, l'originale e la traduzione sono diventati un unico documento, che non deve essere separato per mantenere la propria validità.

Talvolta (quando, ad esempio, la traduzione deve essere presentata all'estero o presso un consolato, o un'ambasciata) è necessario procedere alla Legalizzazione della firma del Cancelliere, oppure all'apposizione del timbro Apostille in calce al documento asseverato.

con Tino Marcos e Tiziano Crudeli

Con il reporter Tino Marcos (Globo TV- Rio de Janeiro)
e l'opinionista Tiziano Crudeli
nello studio di Diretta Stadio (Tv 7 Gold)

Per rigenerarsi un po'...

 

Sou um guardador de rebanhos.
O rebanho é os meus pensamentos
E os meus pensamentos são todos sensações.
Penso com os olhos e com os ouvidos
E com as mãos e os pés
E com o nariz e a boca.

Pensar uma flor é vê-la e cheirá-la
E comer um fruto é saber-lhe o sentido.

Por isso quando num dia de calor
Me sinto triste de gozá-lo tanto,
E me deito ao comprido na erva,
E fecho os olhos quentes,
Sinto todo o meu corpo deitado na realidade,
Sei a verdade e sou feliz.

"O Guardador de Rebanhos", Alberto Caeiro
(heterónimo de Fernando Pessoa)


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