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Cosa significa "Asseverazione" ?
Administrator 01 Agosto 2017 PDF Stampa E-mail

 

Cosa significa "ASSEVERAZIONE" ?

L'asseverazione (giuramento) di un documento è un servizio che viene richiesto per tutti i documenti che necessitano di un'attestazione ufficiale da parte del traduttore circa la corrispondenza tra il testo tradotto e quanto presente nel testo originale del documento.

Il giuramento può essere prestato davanti a un Cancelliere del Tribunale, presso un Giudice di Pace o presso un Notaio.

Il traduttore deve presentare personalmente il documento originale e la traduzione e rendere un giuramento mediante il quale si assume la responsabilità della fedeltà della traduzione stessa. Per fare questo, il traduttore compila, alla fine del testo tradotto, un verbale di giuramento che sottoscriverà alla presenza del Cancelliere, del Giudice di Pace o del Notaio.

Le traduzioni asseverate richiedono l'applicazione di una marca da bollo amministrativa da 16,00€ ogni 4 fogli in formato uso bollo (cioè ogni 100 righe di testo tradotto).

Alcuni Tribunali richiedono l'apposizione di un'ulteriore marca amministrativa da 16,00€ per validare il giuramento.

Il funzionario che riceve la traduzione dovrà apporre il timbro del Tribunale su ogni foglio e alla congiunzione tra le pagine. Accoglie il verbale di giuramento e infine annota nel Registro cronologico l'avvenuta asseverazione.

A questo punto, l'originale e la traduzione sono diventati un unico documento, che non deve essere separato per mantenere la propria validità.

Talvolta (quando, ad esempio, la traduzione deve essere presentata all'estero o presso un consolato, o un'ambasciata) è necessario procedere alla Legalizzazione della firma del Cancelliere, oppure all'apposizione del timbro Apostille in calce al documento asseverato.

F.A.Q.

Cosa significa "ASSEVERAZIONE" ?

L'asseverazione (giuramento) di un documento è un servizio che viene richiesto per tutti i documenti che necessitano di un'attestazione ufficiale da parte del traduttore circa la corrispondenza tra il testo tradotto e quanto presente nel testo originale del documento.

Il giuramento può essere prestato davanti a un Cancelliere del Tribunale, presso un Giudice di Pace o presso un Notaio.

Il traduttore deve presentare personalmente il documento originale e la traduzione e rendere un giuramento mediante il quale si assume la responsabilità della fedeltà della traduzione stessa. Per fare questo, il traduttore compila, alla fine del testo tradotto, un verbale di giuramento che sottoscriverà alla presenza del Cancelliere, del Giudice di Pace o del Notaio.

Le traduzioni asseverate richiedono l'applicazione di una marca da bollo amministrativa da 16,00€ ogni 4 fogli in formato uso bollo (cioè ogni 100 righe di testo tradotto).

Alcuni Tribunali richiedono l'apposizione di un'ulteriore marca amministrativa da 16,00€ per validare il giuramento.

Il funzionario che riceve la traduzione dovrà apporre il timbro del Tribunale su ogni foglio e alla congiunzione tra le pagine. Accoglie il verbale di giuramento e infine annota nel Registro cronologico l'avvenuta asseverazione.

A questo punto, l'originale e la traduzione sono diventati un unico documento, che non deve essere separato per mantenere la propria validità.

Talvolta (quando, ad esempio, la traduzione deve essere presentata all'estero o presso un consolato, o un'ambasciata) è necessario procedere alla Legalizzazione della firma del Cancelliere, oppure all'apposizione del timbro Apostille in calce al documento asseverato.

Per rigenerarsi un po'...


O quase amor ou a paixão

Ora che penso solo alla bocca.
Ora che penso solo alla tua carne.
Ed è proprio alla carne che penso...
Certo che penso a come sei, al tuo sguardo, al tuo abbraccio.
Ora che se chiudo gli occhi sento le tue mani sul mio corpo.
Ora che amo ancora di più la luna...
La luna soltanto mi distoglie un poco da te.
Ora che non sono più poeta;
hai rubato i miei versi e mi hai dato la vita!
Ora che sono diventato mio, che sono diventato tuo.
… Ora che sono tuo perché mi hai sottratto a me e io l'ho acconsentito...
ancor più che questo.
Ora non c'è più nulla;
ogni momento è nulla
e la vita è tutto in ogni momento.
Ora che non c'è più presentimento
poiché c'è una fiducia assoluta, una fede.
Ora che c'è solo questa gioia sentita con dolore...
perché è reale,
ma che è pur sempre una gioia.
Ora che c'è solo questa perdizione, questa dannazione,
questo vuoto infinito: questa plenitudine...
… e questa voglia di restare.
Forse non potremo restare sempre qui...
ma forse potremo restare qui per sempre...
Abbiamo già dove tornare...
Non siamo più soli.

Cássio Junqueira, Só Poesia ::  Traduzione di Amina Di Munno

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